
E' una fase di estrema creatività editoriale per l'album "Calciatori", che, ormai affiancato dall' Almanacco illustrato del Calcio, edito da Panini proprio dall' edizione 1971, può liberare energie creative e consolidare il suo successo.
Gli anni '70 sono caratterizzate da numerose iniziative che oggi chiameremmo di "community": il club Panini, le iniziative per beneficenza in collaborazione con l'UNICEF e con l'Unione Italiana Ciechi ne sono un esempio.
Ogni album ha una caratteristica diversa: i giocatori sono ritratti un anno a mezzobusto, un altro a figura intera, un terzo in azione. Le mascotte, disegnate da un tratto ancora incerto alla fine degli anni '60, diventano protagoniste dell'album.
Si sperimentano nuove soluzioni per gli scudetti (laminato oro, laminato argento, tessuto adesivo di jeans nel 1978-79), e per la raffigurazione delle squadre, un anno ritratte al centro album e composte da una serie di fotografie con dei "buchi" da completarsi con apposite figurine fustellate (che facevano impazzire i collezionisti, alla ricerca del millimetro giusto per fare combaciare le due immagini).
Continua la parte antologica, dedicata di anno in anno ai grandi campioni del passato, al ritiro della nazionale azzurra, alle coreografie del tifo organizzato, al regolamento del gioco del calcio. Nel 1972-73 fanno la loro comparsa le figurine delle squadre schierate di serie C; sporadicamente, compaiono immagini dedicate agli allenatori, ai protagonisti del mondo del pallone, addirittura (1972-73) dei presidenti delle squadre.
La novità più grande è degli album 1971-72 e 1972-73: in parte nel primo e per tutte le figurine nel secondo va in pensione la "coccoina" e le figurine diventano autoadesive.